CYBER RISK, PREMI ASSICURATIVI GLOBALI OLTRE I 50 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO IL 2030
SECONDO IL TERZO RAPPORTO DI HOWDEN "COMING OF AGE" IL MERCATO ASSICURATIVO CYBER HA IL POTENZIALE PER RAGGIUNGERE LE DIMENSIONI DI ALTRI IMPORTANTI RAMI SE SI SUPERANO CON SUCCESSO TRE SFIDE CHIAVE.
- Nel primo semestre 2023 gli attacchi cyber sono stati quasi il 50% in più del corrispondente periodo 2022
- Rallenta l’aumento dei premi di polizza che ha guidato la crescita del mercato assicurativo cyber negli ultimi anni
- Tre condizioni chiave per lo sviluppo e la rilevanza futura del mercato: sviluppare soluzioni assicurative cyber in nuovi settori (in particolare piccole e medie imprese), affrontare il rischio sistemico e ampliare il capitale disponibile
13 Luglio 2023
Secondo il terzo rapporto annuale sulle assicurazioni cyber di Howden, intitolato “Coming of Age”, le dimensioni del mercato globale potrebbero raggiungere i 50 miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto rileva che esistono le basi per una crescita del mercato cyber, ma la realizzazione di questo potenziale è legata a tre fattori chiave: la distribuzione, la gestione del tail risk (il rischio di un evento molto raro ma che va considerato e calcolato) e l'attrazione di capitali. Se queste sfide possono essere affrontate con successo, il mercato cyber si trova sulla soglia di una crescita in grado di determinare grandi cambiamenti.
Dalle rilevazioni dell’Allianz Risk Barometer 2023 gli executives continuano a classificare gli incidenti cyber e le interruzioni del business come i due rischi più significativi che le grandi aziende si trovano ad affrontare. Dopo un'importante correzione del mercato a seguito dell'impennata dei sinistri cyber derivanti da eventi ransomware nel 2020 e 2021, che ha fatto più che raddoppiare il costo delle coperture assicurative, lo scorso anno le condizioni del mercato hanno iniziato a stabilizzarsi grazie alla diminuzione dell'attività dei cybercrimnali e a controlli del rischio più solidi, che hanno scoraggiato o mitigato gli attacchi. Ma il cyber raramente si ferma. Gli sviluppi per il 2023 indicano un mercato ricco di sfumature, con l'ottimismo di dinamiche di offerta più favorevoli per gli acquirenti di polizze (grazie ad un’attività di sottoscrizione presso le compagnie di assicurazione più attenta e qualitativamente sostenibile) mitigato dalla ripresa dell'attività di ransomware, dalle continue preoccupazioni per le potenziali perdite sistemiche e dalla insufficiente disponibilità di capitale.
La prima metà del 2023 ha visto un aumento significativo degli attacchi ransomware: la frequenza è aumentata di quasi il 50% rispetto al corrispondente periodo del 2022. Ma le informazioni raccolte nel primo trimestre indicano che questo non è stato (ancora) accompagnato da un corrispondente aumento dei sinistri. Ciò dimostra l'efficacia della gestione del rischio, nel rendere le aziende più resilienti e nel sostenere un mercato assicurativo cyber più stabile. Le condizioni si stanno ora attenuando e gli assicurati che hanno messo in atto i corretti controlli del rischio vengono premiati con prezzi e condizioni più favorevoli.
Francesco Brunetti, Commercial Cyber Manager di Howden Italia, ha precisato: “Anche in Italia negli ultimi 2 anni abbiamo registrato fortissime correzioni, in termini di pricing e capacità assicurativa dedicata alle singole polizze, rispetto alle condizioni applicate nei periodi precedenti; basti pensare agli aumenti di premio annuo che hanno raggiunto in alcuni casi il 300%."
Roberto Panzeri, Head of Financial Lines Howden Italia, ha commentato “L’epidemia ransomware che ha colpito l’intera Europa a partire dal 2019 ha particolarmente interessato il nostro Paese, che ha assunto purtroppo il primato per numero di attacchi di questo tipo nel 2022. Ciò a cui stiamo assistendo in questi primi sei mesi del 2023 è una sorta di stabilizzazione del fenomeno in termini di severità dei ransomware, anche grazie ai miglioramenti del livello di resilienza cyber raggiunti dalle aziende italiane, dalle big corporation alle PMI”.
Il rapporto mostra tuttavia che è necessario fare di più se si vuole soddisfare la crescente domanda dei clienti in tutto il mondo. Superando i potenziali limiti legati al rischio sistemico, alla distribuzione e al capitale, il mercato delle assicurazioni cyber ha un'opportunità di crescita senza precedenti.
Federico Casini, CEO Howden Italia, ha dichiarato: “Ci siamo messi a disposizione degli imprenditori italiani per supportarli nella prevenzione e gestione di quella che si profila come una “pandemia cyber” che è già in atto. Abbiamo anche aperto tavoli di lavoro con le principali associazioni sul territorio al fine di aiutare le imprese a mettersi al riparo il più possibile con soluzioni avanzate e costi alla loro portata. Non si tratta solo di un’opportunità di business ma di un dovere sociale che ogni assicuratore deve avere per non fermare lo sviluppo dell’economia e sostenere anche l’internazionalizzazione delle imprese”.
1. Esclusioni di guerra
L'introduzione di un nuovo linguaggio per stabilire cosa si intenda per “Guerra” all’interno delle polizze assicurative cyber è stata controversa, ma i clienti riconoscono sempre più l'importanza di definire in modo proattivo i parametri di copertura per la guerra cibernetica, sia a tutela del proprio interesse per ridurre al minimo il potenziale di controversie sulla copertura, sia per fornire ai sottoscrittori e agli investitori la fiducia necessaria per impegnarsi nel mercato.
Sarah Neild, responsabile del settore Cyber Retail del Regno Unito, ha dichiarato: "Ottenere il giusto risultato è fondamentale per la sostenibilità del mercato cyber. Fornendo un quadro di riferimento definito specificamente per il profilo di rischio unico del cyber, i clienti avranno maggiore certezza sui parametri di copertura e su cosa è assicurabile e cosa no. Il processo di definizione dei limiti di copertura specifici per gli atti di guerra informatica contribuirà a realizzare il potenziale di questo mercato, ma solo se le clausole saranno adatte allo scopo e le esigenze dei clienti saranno soddisfatte”.
2. Aumento della distribuzione delle soluzioni assicurative
Gli aumenti dei prezzi degli ultimi anni, soprattutto a partire dal 2020, hanno favorito la crescita del mercato delle assicurazioni cyber, ma questi vantaggi per gli assicuratori si stanno ora esaurendo o addirittura invertendo in alcune aree. Mentre nella prima metà dello scorso anno sono stati registrati aumenti annuali dei tassi superiori al 100%, nel periodo corrispondente al 2023 i premi di rinnovo di polizza sono rimasti fermi o sono addirittura diminuiti negli ultimi mesi, poiché i prezzi sono scesi dai massimi storici.
Dan Leahy, Associate Director, ha dichiarato: "Dopo aver superato le prime fasi di sviluppo che spesso accompagnano i nuovi rami in rapida crescita, dopo la recente correzione il costo dell'assicurazione cyber è ora più commisurato ai costi dei sinistri. Sebbene nella prima metà del 2023 si sia assistito a un calo dei prezzi, la sostenibilità di questa tendenza rimane incerta a causa del pervasivo contesto di minacce. Tuttavia, non si può contare sul fatto che le tariffe guidino l'espansione del mercato nella misura in cui lo hanno fatto di recente. La diffusione delle soluzioni assicurative cyber in nuovi territori e nuove dimensioni aziendali è quindi fondamentale per realizzare il pieno potenziale della cyber insurance”.
Sebbene la consapevolezza del rischio stia crescendo in tutti i settori, l'assicurazione contro i rischi informatici rimane ad oggi principalmente un’opzione per grandi aziende e occorre lavorare soprattutto per coinvolgere le aziende più piccole.
3. Capitale riassicurativo
Il ricorso alla riassicurazione da parte del mercato diretto è il principale elemento di differenziazione tra il cyber e qualsiasi altro ramo. Con circa il 45% dei premi cyber attualmente ceduti ai riassicuratori, gli ampi vincoli di capacità e le correzioni dei prezzi nel mercato riassicurativo presentano potenziali limitazioni.
Se il mercato cyber deve scalare fino a competere con gli altri principali rami di attività, l'offerta di riassicurazione cyber dovrà aumentare in modo significativo per soddisfare la domanda da qui al 2030. Sebbene i premi di riassicurazione cyber siano attualmente dell'ordine di 6 miliardi di dollari, per soddisfare le aspettative di crescita entro la fine del decennio dovrebbero aumentare di oltre tre volte. Livelli di crescita così elevati sarebbero ambiziosi in condizioni di mercato favorevoli, figuriamoci quando l'offerta del mercato assicurativo è limitata come in questo momento.
Per sfruttare appieno il potenziale dell’assicurazione cyber sono necessarie ulteriori riflessioni “innovative” sull'abbinamento tra rischio e capitale. Il crescente consenso sulle definizioni di rischio e l'innovazione dei prodotti, in particolare per quanto riguarda le esposizioni sistemiche, stanno già attirando investitori terzi. Mantenere l'attenzione e lo slancio in questo settore sarà fondamentale per far sì che la capacità alternativa diventi parte integrante della struttura di capitale del mercato cyber.
Shay Simkin, Global Head of Cyber di Howden, ha commentato: "Garantire che l'assicurazione cyber sia rilevante per i clienti di tutte le dimensioni è fondamentale per migliorare l'accesso in nuovi territori e in diversi settori economici. Anche l'attrazione di capitali è fondamentale per raggiungere questo obiettivo, un compito che non va sottovalutato viste le attuali sfide macroeconomiche e le limitazioni di capitale. Howden rimane impegnata nella soddisfazione dei clienti, mentre il mercato si adegua a un ambiente fluido e fortemente minacciato. Come intermediari assicurativi tra i maggiori al mondo siamo consapevoli della nostra responsabilità di alimentare il dibattito nell'interesse dei clienti. Il nostro rapporto cerca di fare proprio questo. L'analisi si estende ad altre aree critiche come il rischio della catena di approvvigionamento, le conseguenze della guerra in Ucraina e le implicazioni sulle capacità di interpretazione di conflitti futuri. Facendo emergere importanti tendenze di mercato, Howden guida la discussione, consentendoci di facilitare le soluzioni più innovative per i clienti e di assicurarci un accesso ineguagliabile ai fornitori di capitale."